Un terreno dimenticato. Un ricordo che continua a vivere. Un orto che cura, un parco che accoglie. Fili diversi che hanno trovato lo stesso luogo.
Prima
Oggi
Curare la terra, curare le persone. Si fa con le stesse mani.
1
Prima che nascesse il parco
Dove tutto ha avuto inizio.
Per anni questo luogo ha aspettato. Terra secca, pietre, spazi vuoti
e il tempo che passava lento. Eppure, proprio accanto, le
Domus de Janas continuavano a custodire la loro storia:
antiche case scavate nella roccia, simboli di un passato che qui
non ha mai smesso di esistere.
È da questa storia antica che il parco prende il nome.
2
In ricordo di Luena
La storia di Lu e del suo giardino.
Luena era una ragazza solare, amata per il suo sorriso e la sua forza.
Il suo ricordo ha ispirato qualcosa che oggi continua a vivere
attraverso un progetto nato per sostenere, sensibilizzare e creare
valore per gli altri.
Il Giardino di Lu
prende forma dal desiderio di trasformare un'esperienza personale
in qualcosa capace di aiutare altre persone. Fondata da Maria,
mamma di Luena, insieme alla sua famiglia, l'associazione promuove
sensibilizzazione, sostegno e iniziative a favore della ricerca
contro il tumore ovarico.
L'Orto Terapeutico di Lu · Az. Agricola Andrea Mirai × Giardino di Lu
Un luogo che coltiva la vita.
Da una storia fatta di amore, ricordi e dal desiderio di trasformare
il dolore in qualcosa capace di fare bene agli altri, prende forma
un luogo immerso nella natura, pensato per accogliere, ascoltare
e creare benessere.
L'Orto Terapeutico di Lu
è uno spazio dove la terra diventa cura, il tempo rallenta e i piccoli
gesti ritrovano significato. Un luogo fatto di incontri, condivisione
e momenti capaci di riportare serenità e leggerezza.
Perché a volte prendersi cura significa semplicemente creare un luogo
in cui qualcuno possa sentirsi accolto.
"L'orto cura chi se ne prende cura."
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E intorno all'orto, il Parco Sensoriale delle Janas.
L'Orto Terapeutico di Lu nasce all'interno del Giardino di Lu:
uno spazio di cura, dove le pazienti lavorano la terra e si prendono
cura di sé prendendosi cura delle piante.
Ma Il Giardino di Lu è anche un grande campo di tulipani:
ogni primavera vengono raccolti per finanziare la ricerca contro
il tumore ovarico. Per non interrompere l'orto terapeutico durante
quei mesi — e per non intaccare la raccolta fondi — si è deciso di
acquisire nuovi spazi, accanto al giardino.
È così che è nato il Parco Sensoriale delle Janas: una nuova
parte di terreno, unita all'orto, dove le pazienti possono
fermarsi, respirare
e fare le terapie complementari — yoga, musicoterapia,
danzaterapia, sedute psicologiche. Uno spazio attivo tutto l'anno,
aperto anche a bambini, famiglie e scuole.
Perché i progetti più belli non costruiscono luoghi.
Costruiscono cura.
Ogni bambino che entra nel Parco delle Janas porta con sé qualcosa
di più di una semplice visita. Attraverso esperienze, laboratori
e momenti condivisi, contribuisce a far crescere un progetto che
continua ad accogliere e prendersi cura delle persone.
Perché ogni famiglia che entra qui, anche senza saperlo, aiuta a
sostenere i percorsi e gli spazi dedicati alle pazienti
dell'Orto Terapeutico di Lu.
Perché alcuni semi non fanno nascere solo fiori. Fanno nascere cura.
Le persone dietro il progetto
Quattro percorsi, un solo desiderio.
Creare un luogo capace di accogliere, generare benessere e
lasciare qualcosa alle persone.
Maria
Mamma di Luena. Ha dato vita al Giardino di Lu, un progetto
di ricerca contro il tumore ovarico.
Andrea
Con la sua azienda agricola ospita l'Orto Terapeutico,
mettendo la terra al servizio degli altri.
Cristian
Porta le sue competenze equestri dentro al progetto,
attraverso il Centro Ippico MiLu.
Claudia
Ha immaginato il Parco delle Janas: la valorizzazione di un
territorio messa al servizio di un grande progetto sociale.
Insieme a loro, c'è stata anche Serena — psicologa, amica,
l'ispirazione di tutto.
La vita l'ha portata via troppo presto, come è successo a Luena.
Ma la sua idea ha messo radici, e oggi continua a camminare con noi.
Perché alcuni luoghi nascono dalla terra. I più belli nascono dalle persone.